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La Transumanza di Fabio Barreri - Il Margaro della Valle Po

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Un appuntamento oramai storico è per me quello della Transumanza, da circa tre anni seguo con passione il viaggio delle mandrie agli alpeggi.





In particolare modo quella della famiglia Barreri, che è alla terza generazione, ed io che sono originaria di quella valle la ricordo praticamente da sempre.




La Transumanza inizia intorno al settimila a.C. gli uomini iniziano ad addomesticare ed allevare pecore, capre, bovini, cavalli e anche cammelli.

Così nacque quest’attività, la transumanza.

E' un antica tradizione pastorale di cui vi sono tracce in diversi reperti archeologici, il più antico dei quali è il bassorilievo sumero "Fregio della latteria", conservato nel museo di Baghdad.

In ogni parte del mondo questa antica pratica trova testimone anche in graffiti, mitologia, letteratura, folklore, toponomastica e nelle molteplici espressioni artistiche.

In queste foto e in questo video, vi racconto la transumanza di Fabio Barreri.
il video di Fabio

Escursione al Rifugio Alpetto, 2268 m – Valle Po

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Finalmente dopo due mesi il lungo Lockdown è terminato.
Siamo nuovamente liberi di poter camminare lungo i nostri sentieri di montagna, rispettando comunque alcune regole fondamentali, come mantenere le distanze di almeno di un metro, tenere le mascherine sul volto in luoghi chiusi, ecc…  Seguire queste regole per me non è un grosso sacrificio, l’importante è tornare su nei monti.

Così, appena il presidente del Consiglio Giuseppe Conte  ha dato il via,  ho da subito organizzato un escursione tra le mie montagne, in Valle Po. 
Sono partita sabato mattina da Torino per arrivare alla borgata dove è nato mio padre, il  Paschié (Oncino prov. Cuneo) per salire fino su al Rifugio Alpetto.

Il Paschiè è un piccolo borgo disabitato a 1500 metri dalla valle e il borgo è quasi del tutto in rovina.

Arrivata a Paesana, attraverso la circonvallazione e proseguo lungo la strada provinciale che porta a Crissolo. Non appena individuo il ponte di Oncino svolto a sinistra. 
La giornata è splendida con un cielo …

Rifugio Città di Ciriè - Escursione ciaspole al Colle Battaglia

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Trenta, quaranta, cinquanta e poi sessanta giorni. No, non sto contando sino a cento con gli occhi chiusi come facevo da bambina mentre giocavo a nascondino per poi riaprirli e lanciarci a scoprire i luoghi segreti scelti dai nostri amici, conto i giorni che non vedo  le mie montagne, come un soldato che attende la licenza.

Ho  una struggente nostalgia che cresce giorno per giorno, si fa sempre più forte.

L’ultima volta che sono salita su ai monti è stato la settimana prima che chiudessero tutto con il decreto del 09 marzo 2020, da allora non ho fatto più nulla, nessuna escursione e la mia mente si è come assopita.

Il 29 febbraio ero salita al Rifugio Città di Ciriè, a 1.850 m, al Pian della Mussa in Val d’Ala di Stura.
Un posto magico, accogliente, familiare con un panorama stupendo.

Sono salita al rifugio con le ciaspole in quanto aveva nevicato nei giorni scorsi.


Prima di andare al Rifugio di Ciriè ho colto l’occasione di fare un escursione nella mattinata nella vallata adiacente, la